I 15 o 13 Stati: le 3+1 versioni


[MFM Classico:
1) Canada (Ottawa)
2) Amerikia (Washington)
3) Messico (Città del Messico)

4) Brasile (Brasilia)
5) Arcope (Lima)
6) Australia (Canberra)

7) Europia (Bruxelles)
8) Russia (Mosca)
9) Siberia (Chita)

10) Ovest Africa (Abuja)
11) Est Africa (Il Cairo)
12) Sud Africa (Gaborone)

13) Medio Oriente (Baghdad)
14) Cina (Pechino)
15) Sud-Est Asia (Bangkok)]


MFM Russofilo:
1) Canada (Ottawa)
2) Amerikia (Washington)
3) Messico (Città del Messico)

4) Brasile (Brasilia)
5) Arcope (Lima)
6) Australia (Canberra)

7) Europia (Bruxelles)
8) Russia (Mosca)
9) Mongolia (Ulan-Bator)

10) Ovest Africa (Abuja)
11) Est Africa (Il Cairo)
12) Sud Africa (Gaborone)

13) Medio Oriente (Baghdad)
14) Cina (Pechino)
15) Sud-Est Asia (Bangkok)

MFM Tripartito:
1) Canada (Ottawa)
2) Amerikia (Washington)
3) Messico (Città del Messico)
4) Brasile (Brasilia)
5) Arcope (Lima)

6) Europia (Bruxelles)
7) Ovest Africa (Abuja)
8) Est Africa (Il Cairo)
9) Centro-Sud Africa (Gaborone)
10) Sud Africa (Windhoek)

11) Russia (Mosca)
12) Medio Oriente (Baghdad)
13) Estremo Oriente (Pechino)
14) Sud-Est Asia (Bangkok)
15) Australia (Canberra)

MFM Iper-classico:
1) Canada (Ottawa)
2) Amerikia (Washington)
3) Brasile (Brasilia)
4) Arcope (Lima)

5) Europia (Bruxelles)
6) Ovest Africa (Abuja)
7) Est Africa (Il Cairo)
8) Sud Africa (Gaborone)
9) Russia (Mosca)
10) Medio Oriente (Baghdad)
11) Estremo Oriente (Pechino)
12) Sud-Est Asia (Bangkok)
13) Australia (Canberra)

I 19 Stati (e le rispettive capitali)


I 21 Catepi:

I) Terzisfero Ovest:
1) Inuitia (Yellowknife) [Catepe non autonomo, appartenente a Canada, Amerikia ed Europia congiuntamente, costituito da i) Alaska; ii) Yukon; iii) Territori del Nord Ovest; iv) Nunavut; v) Groenlandia ]
2) Canada (Ottawa)
3) Amerikia (Washington)
4) Mecove [Catepe superstatale formato da 2 Stati:
Messico (Città del Messico) e Coguve (Caracas)]
5) Brasile (Brasilia)
6) Arbope (Lima)

II) Terzisfero Centro (il 4 e il 5 differiscono fra possibilità "Tradizionale" ed "Aderente"):
1) Europia (Bruxelles)
2) Nord Africa (Il Cairo / Rabat)
3) Ovest Africa (Abuja)
4) Centro-Nord Africa (Khartoum) / 4) Centro Africa (Libreville)
5) Centro-Sud Africa (Arusha) / 5) Est Africa (Arusha)
6) Sud Africa (Gaborone)

III) Terzisfero Est:
1) Ovest Russia (Mosca) [Catepe non autonomo appartenente alla Russia e coincidente con tutti i Distretti Federali eccetto "Siberia" ed "Estremo Oriente"]
2) Siberia Russa (Novosibirsk) [Catepe non autonomo appartenente alla Russia e coincidente col Distretto Federale "Siberia"]
3) Est Russia (Khabarovsk) [Catepe non autonomo appartenente alla Russia e coincidente col Distretto Federale "Estremo Oriente"]
4) Vicino Oriente (Baghdad)
5) Centro Asia (Tashkent)
6) Cina (Pechino)
7) Sud Asia (New Delhi)
8) Sud-Est Asia (Giacarta)
9) Australia (Canberra)

Al di fuori dei 21 Catepi:
A) Antartide
B) Vaticano
Nazioni Unite
Parole chiave: Pace, Governo Mondiale, Mondo Futuro Mariano, Politica, Diritto, Internazionale, (Con)federalismo scientifico, Ambiente, Partecipazione, Riforma dell'ONU, Nazioni Unite, Mondo Nuovo, Riforma delle Nazioni Unite, Devozione Mariana

martedì 5 novembre 2019

Cambiamenti sul Mondo Futuro Mariano


In genere la seconda fase di un filosofo avviene in tarda età.
A me capita a quarant'anni lo stesso giorno in cui mi sono arrivate le uniche 2 copie finora stampate del “Mondo Futuro Mariano”.
Gli aspetti filosofici e teologici del mio pensiero rimangono immutati: sarò sempre cattolico e sarò sempre moderatamente razionalista. Quelli che mutano profondamente sono gli aspetti politici e linguistici.

Dal punto di vista politico non credo più che avere Stati uguali come dimensioni sia tutto questo gran vantaggio: le persone non sono tutte uguali ci sono quelle intelligenti, quelle meno intelligenti, quelle belle e quelle meno belle, quelle buone e quelle meno buone.
Non si capisce perché gli Stati e i popoli dovrebbero essere tutti uguali.
Le Organizzazioni internazionali non sono questa gran trovata: la concentrazione di ricchezza che sta avvenendo capita proprio per questa costrizione di Stati confinanti, ma diversi in un'unione forzata che favorisce le multinazionali che cercano all'interno dell'unione lo Stato con la minore tassazione. In ogni caso più lo Stato è grande, più favorisce la concentrazione di ricchezza.
Più l'Organizzazione internazionale ha caratteristiche dello Stato, più favorisce la concentrazione di ricchezza.

L'Unione Europea ha troppe lingue per trasformarsi in uno Stato, ma se si trasforma in una confederazione, bisogna mantenere l'euro o trovare un'uscita ordinata che non dimezzi (o peggio) gli stipendi.

Le uniche multinazionali che dovremmo lasciare sono quelle legate alla rete e all'informatica, ma sottoposte alla giusta tassazione.
Amazon invece rischia di distruggere i piccoli negozi. Come libreria globale invece andava e va bene. Le idee sono globali, anzi lo sono sempre state, come sono globali l'amore e l'odio.
All'Africa NON dobbiamo imporre i nostri stili di vita occidentale. Gli Africani sono felici proprio perché vivono in uno stato di povertà ed ignoranza. Ciò ha ragioni teologiche e psicologiche ben precise che qui non vi spiego.
Piuttosto dobbiamo ripulire l'Occidente dal satanismo, dalla musica satanica, dalle leggi contro la famiglia e contro la vita.
Come diceva San Paolo di Tarso e Gesù, ognuno deve stare al suo posto e contentarsi di quello che ha, al suo paese, con la propria moglie, coi propri affetti, perché la Terra non è un Paradiso, ma un luogo di prova. L'importante non è essere ricchi o poveri, famosi o no, l'importante è essere felici e per essere felici, basta amare.

Se conquisteremo altri pianeti (e non è affatto detto), anche questi dovranno essere organizzati in Stati indipendenti e separati. NON con un unico Stato, né con pochi Stati, ma con molti Stati di varie dimensioni.

La cosa migliore della globalizzazione e di internet mi sembrano 3: il poter dire preghiere a distanza e il poter avere notizie in tempo reale, il poter comunicare a distanza. Basta che ciò porti all'amore e non alla rabbia o all'odio. Il mezzo bisogna saperlo usare.

Per quanto riguarda, invece, l'ambito linguistico: una lingua di comunicazione deve essere una lingua storico-naturale, imperfetta quanto si vuole, ma che si giova dell'apporto di popoli, di persone comuni, semplici, pratiche, NON lingue artificiali frutto di geni isolati come Zamenhof o il sottoscritto e magari parlate da élite di gente tutta dello stesso tipo (di sinistra, sinistra cattolica nel caso del mio womese).
Le lingue migliori, a tal riguardo, sono secondo me:
1) lo spagnolo che è la mia preferita perché ha 2 generi ed è abbastanza trasparente foneticamente;
2) l'inglese che è abbastanza trasparente morfologicamente, anche se è opaca dal punto di vista fonetico.

Non so esattamente quali sono i tempi e le modalità del Trionfo del Cuore Immacolato di Maria e quanto dovremo soffrire, perché c'è troppa cattiveria nel mondo.
So solamente che se la Madonna voleva il mio passo indietro sul mio progetto politico l'ha avuto.
Sono una persona libera e mi sento legato solo alla Verità e la Verità è Cristo, la Verità è Maria.

Buona serata,
Michele

P.S. Ho già ritirato dalla vendita il  “Mondo Futuro Mariano”, sia come libro che come e-book (fortunatamente era solo su Lulu) e la sua pubblicizzazione sarà sospesa domani (Facebook non mi permetteva di sospenderla oggi).
Il Progetto "Mondo Futuro Mariano" diventa interamente religioso.
Per la politica mi occuperò solo del settore della famiglia e della vita su "Sacra Famiglia".
A breve ci saranno cambiamenti nella pagina Facebook "Mondo Futuro Mariano".

Questo è l'ultimo post del blog. I prossimi post saranno su https://mondofuturomariano.blogspot.com 

mercoledì 30 ottobre 2019

Il Mondo Futuro Mariano è disponibile gratuitamente fino alla festa di San Martino!


Il “Mondo Futuro Mariano” (MFM) è un'opera federal-pacifista, ambientalista e moderatamente socialista di ispirazione cristiana e mariana.
In essa prevedo un Pianeta unito confederalmente in pochi grandi Stati Federali (15 secondo le 2 versioni dette MFM Russofilo e MFM Tripartito, 13 secondo la versione detta MFM Iper-Classico, 19 secondo la versione detta MFM Preciso) a loro volta suddivise in 241 “Catepi” (fra cui il Catepe “Italia”) che mantengono una seppur limitata soggettività internazionale, pur rimanendo all'interno dei sistemi federali dei 15 Stati (in MFM Preciso non c'è la struttura catepale.
Il concetto di “Catepe” è un concetto complesso che è evoluto nel tempo nel mio pensiero, ma che semplificando potremmo definire di “Stato federato relativamente presente sulla scena politica internazionale e con una relativa soggettività giuridica internazionale”.
Il “Catepe” (termine derivato per abbreviazione e mutamento semantico dal termine della storia del diritto italiano “Catepanato”) ha una grandezza ideale attorno ai 500.000 kmq (NON in MFM Preciso).
E' quindi creato “su misura” delle medie potenze europee: Germania, Francia, Italia, Spagna, Regno Unito, nonché Polonia, Ucraina, Romania (che è un po' più piccola), ex Jugoslavia (attualmente disgregata), Svezia, Norvegia e Finlandia, ma ha anche un rapporto matematico preciso (1/18) rispetto allo Stato Federale che in MFM Classico aveva in 14 casi su 15 grandezza attorno ai 9 milioni di kmq (in MFM Preciso non ha questo rapporto matematico o, se lo avesse, sarebbe di 1/12 rispetto ai Macrocatepi).

Altro concetto centrale nel “Mondo Futuro Mariano” è quello di “patria triplice”:
1) il Pianeta di appartenenza (la “grande Patria”, es: la Terra, per una parte dell'umanità magari in futuro Marte);
2) lo Stato di appartenenza (la “Patria media”, es: l'Europia, l'Amerikia, la Russia, il Canada, il Brasile)
3) il “Catepe” di appartenenza (la “piccola Patria”, es: l'Italia, la Francia, l'Iberia, il Benelux, la Nuova Zelanda, la California-Nevada, il New England, ecc.)

Ad MFM Classico (“quasi perfetto” dal punto di vista statistico ma difficile da attuare perché al di là dei benefit e vantaggi che concedo al grande popolo slavo, prevede una divisione della Russia in 2 e questo capisco sia difficile da accettare non solo per il Presidentissimo della Russia, ma anche per un russo medio) sostituisco in questo saggio, come versione di punta, MFM Russofilo (anche se le statistiche si basano su MFM Classico).
Anche MFM Preciso è quasi perfetto dal punto di vista statistico, pur nella dualità (Macro)catepe-Stato.
Questo saggio non è un mero rifacimento del mio primo libro “Il Mondo Futuro” (la cui ultima versione riprende largamente nei contenuti) e del mio 12° libro ("Il Mondo Presente 2017") ma:
1) dà i primi rudimenti del Womese, la lingua internazionale ausiliaria che ho inventato sulla scorta dell'esperanto e che si può scrivere in 7 alfabeti (latino, greco, cirillico, arabo, ebraico, katakana e devanagari) con una corrispondenza biunivoca delle lettere fra un alfabeto e l'altro (ottenuta modificando – anche se il meno possibile – tutti gli alfabeti ad eccezione di latino e cirillico);
2) fa il punto e in qualche modo riassume, almeno in gran parte, la mia produzione saggistica e la mia attività in rete.

Siccome voglio “cambiare il mondo” e diffondere le mie idee la versione virtuale (in pdf DRM-free) di questo mio saggio sarà disponibile gratuitamente per i primi 12 giorni da oggi, 30/10/2019.
Dopo passerà a 4,99 euro.
La versione cartacea è invece a pagamento.

Le versioni virtuali (PDF DRM-free):
1) della mia grammatica womese,
2) delle modifiche ad essa (riunite in un e-book. modifiche che presto integrerò nella grammatica) e 3) del mio “vocabolario” Womese-Italiano [non “dizionario” per ragioni linguistiche su cui qui non mi dilungo] (arrivato ancora alla mia versione 0.1, completo come lemmi, ma da rivedere in molte parti)
saranno invece SEMPRE gratuite.

Il saggio “Mondo Futuro Mariano” nonché i libri sul womese si possono scaricare dalla mia vetrina Lulu (è necessario iscriversi, l'iscrizione è GRATUITA) che si trova a quest'indirizzo:

Qua c'è un tutorial per iscriversi su Lulu:
ovvero qui:

venerdì 18 ottobre 2019

Si chiude la "fase eroica" del Mondo Futuro Mariano. Problemi e tensioni del mondo attuale.

Da oggi, 18 ottobre 2019, c'è una 4° opzione possibile (che si aggiunge alle 3+1 precedenti) per il Mondo Futuro Mariano ed è il principale progetto C (i progetti C sono quelli con Macrocatepi da 6 milioni di kmq tendenzialmente coincidenti con gli Stati Federali), cioè MFM 21/19 o MFM Preciso, che si caratterizza per avere 19 Stati e 21 (Macro)catepi da 6 milioni di kmq.
1) 1 Stato (la Russia) è tricatepale (cioè formato da 3 Macrocatepi infrastatali: Ovest Russia, Siberia ed Est Russia),
2) 2 Stati (Messico e Coguve) sono semicatepali (cioè insieme formano il Macrocatepe superstatale Mecove),
3) 3 Stati (Canada, Amerikia ed Europia) condividono la sovranità su un unico Macrocatepe interstatale (l'Inuitia, formata da Alaska, Nord Canada e Groenlandia);
4) gli altri 13 Stati coincidono perfettamente con altrettanti Macrocatepi.
A questo punto il mio compito è solo divulgare questo mio progetto e far sì che i governi e i popoli del Mondo si esprimano su di esso.

                                                                    * * *

E' appena il caso di notare che mentre ho costruito nella mia stanza e col mio pc il "Mondo Migliore Futuro", il Mondo attuale ha svariati problemi.
Al di là dei fatti di cronaca e dei cataclismi ed eventi climatici estremi su cui sorvolo, e al di là della crescente disparità economica, rimanendo alla sola politica estera mi limito a segnalare (senza commentare) i seguenti eventi, per me negativi:
1) la Brexit, sull'accordo UE-GB (o UE-UK / RU) voluto da Boris Johnson domani dovrà esprimersi il Parlamento britannico;
2) le pulsioni separatiste in Catalogna causa di violenze in questi giorni e di incertezza politica nel breve-medio periodo;
3) i dazi anti-europei (ed anti-italiani) voluti da Donald Trump che sono entrati in vigore dalla mezzanotte di oggi (fuso orario statunitense).
Un altro fatto, di per sé positivo, ma fonte di ulteriori tensioni è:
4) la giusta volontà di democrazia dei cittadini di Hong Kong, che spero non sfori mai nell'indipendentismo, perché la Cina (o Estremo Oriente) deve parlare con una voce sola agli altri popoli, quella di Pechino (se però il governo di Pechino diventasse democratico e lasciasse una piena libertà religiosa a TUTTI i suoi cittadini, compresi gli iscritti al Partito Comunista Cinese e le minoranze etnico-religiose, non sarebbe male, anzi).
Sono problemi di lunga durata:
5) le tensioni in medio Oriente e Nord Africa, la guerra e la povertà in tutto il continente africano;
6) le fusioni nel settore dei trasporti, fra cui si segnala la crisi infinita di Alitalia (personalmente preferisco per la nostra compagnia di bandiera un partner europeo, come Lufthansa (lo stesso discorso vale per Air France-KLM, attualmente non interessata) che non uno statunitense.

Insomma i problemi sono molti, ma il Signore ci ha dato l'intelligenza e l'amore. Con le preghiere e la buona volontà delle persone coinvolte nelle decisioni tutto andrà per il meglio.

Buon Futuro nel Mondo con Maria,
Michele


venerdì 13 settembre 2019

Oggi, 13 settembre 2019, è nato MFM 13

Oggi, 13 settembre 2019, vigilia dell'Esaltazione della Santa Croce ed anti-vigilia della Madonna Addolorata, è nato MFM 13 (così chiamato perché prevede 13 Stati) o MFM Iper-classico (perché la versione precedente a quella classica, quindi nel 2006, prevedeva 13 Stati, in gran parte corrispondenti a questa versione) e prende il posto di MFM 15 o MFM Classico come opzione, ma non come 1° opzione, ma come 3° opzione.
La 1° Opzione diventa MFM 80% (o MFM Russofilo) e la 2° opzione MFM 241/15 (o MFM 15bis o MFM Tripartito).
Salvo novità (sempre possibili) oggi finisce l' "esplorazione" di "Mondi Futuri" / la "creazione" di "mappe".

A questo punto, una delle 3 opzioni dovrà essere attuata dai popoli e dai governi degli Stati.

Ecco la mappa:

3° opzione: MFM 13 o MFM Iper-classico

lunedì 19 agosto 2019

La svolta "quindicista" (e definitiva) del Mondo Futuro Mariano che resta triplice.

Oggi ho aggiornato lo slideshow che fa da immagine di copertina nella mia pagina Facebook "Mondo Futuro Mariano".

Gli Stati del "Mondo Futuro Mariano" non possono che essere 15, secondo me. Penso definitivamente ciò da oggi, 19 agosto 2019.

Riporto 3 possibilità:
1) la versione "classica", "purista" ed idealmente preferibile con la Russia divisa in 2, ma con uno speciale legame fra Russia e Siberia (di cui farebbe parte anche la Mongolia):
a) della politica estera del futuro Stato Siberia deve occuparsi Mosca;
b) ci deve essere un forte legame economico: un'unione doganale e un unico mercato;
c) dal punto di vista sportivo, a livello di squadre di club degli sport di squadra deve esserci un unico campionato (come accade già ora fra Canada ed Amerikia in quasi tutti gli sport di squadra).
Insomma il legame deve essere molto forte, ma formalmente devono essere 2 Stati con elezioni democratiche ed indipendenti.

2) la Russia può rimanere unita, e la Mongolia - da sola - è il 15° Stato (5 "continenti" da 3 Stati: 1) Nord America; 2) Sud America-Australia; 3) Eurosiberia; 4) Africa; 5) (Sud) Asia);

3) la Russia può rimanere unita, la Mongolia fa parte della Cina, ma il Sud Africa è separato dal Centro-Sud Africa, ci sarebbe quindi uno Stato africano in più (3 "Terzisferi" da 5 Stati: 1) Ovest, 2) Centro, 3) Est).

Possibilità 1: MFM Classico

Possibilità 2: MFM Russofilo

Possibilità 3: MFM Tripartito




mercoledì 24 luglio 2019

Nasce il Mondo Futuro Mariano Complesso o MFM 45/15. Il Mondo Futuro Mariano diventa triplice. Prossima uscita del saggio definitivo sul Mondo Futuro Mariano.


Il 19 luglio 2019 viene fatta la mappa del Mondo Futuro Mariano Complesso (o MFM 45/15) formato da 15 Stati (di cui 11 tricatepali e di circa 9 milioni di kmq) divisi in 45 Catepi (da 3 milioni di kmq). Questo è l’unico “progetto E” e rappresenta una sintesi fra i progetti B (fra cui MFM Classico e MFM Russofilo) e i progetti D (fra cui MFM Plurale).

E’ uno dei 2 progetti contenuti nel saggio sul Mondo Futuro Mariano di prossima uscita (di cui, al solito, non svelo il titolo prima del tempo).

Il Mondo Futuro Mariano diventa quindi triplice, anche se la versione preferita (da me) resta il Mondo Futuro Mariano Preciso o MFM 21/19
Questi i 15 Stati (e le rispettive capitali) in gran parte coincidenti col Mondo Futuro Mariano Classico: (i primi 5 fanno parte del “Terzisfero Ovest”, dal 6° al 10° del “Terzisfero Centro”, dall’11° al 15° del “Terzisfero Est”):

1) Canada (Ottawa)
2) Amerikia (Washington)
3) Messico (Cittàdel Messico)
4) Brasile (Brasilia)
5) Arcope (Lima)
6) Europia (Bruxelles)
7) Ovest Africa (Abuja)
8) Est Africa (Il Cairo)
9) Centro-Sud Africa (Gaborone)
10) Sud Africa (Windhoek)
11) Russia (Mosca)
12) Medio Oriente (Baghdad)
13) Cina (Pechino)
14) Sud-Est Asia (Bangkok)
15) Australia (Canberra)



venerdì 20 luglio 2018

MFM è di nuovo (e definitivamente) unico

[pubblicato anche in https://mikelogulhi.blogspot.com ]

Ieri, 19 luglio 2018, ho espunto la cartina "MFM adattata per lo sport" da diversi luoghi virtuali.
Rimane la cartina MFM ufficiale con 19 Stati (e 21 Macrocatepi). Ci saranno quindi 19 nazionali e 16 andranno alla fase finale di Mondiali e, possibilmente (attualmente in genere sono solo 12) delle Olimpiadi, aumentando così il numero di atleti alle Olimpiadi.
Tale decisione è dovuta anche all'esigua popolazione della Nuova Zelanda (solo 4,5 milioni di abitanti) che avrebbe avuto con una nazionale in tutti gli sport un vantaggio indebito su Catepi molto più popolosi. Altro motivo è la divisione (sportiva) in 4 dell'Europia (in "MFM adattato per lo sport", non in MFM "ufficiale") che non è molto positiva per la compattezza dal punto di vista simbolico del nuovo Stato.

Il Mondo Futuro Mariano riprende quindi l'unicità del 1° luglio 2018.

Buon Futuro nel Mondo con Maria,
Michele


MFM 21/19 o MFM Preciso

Il "Mondo Futuro Mariano" Plurale con 7 Continenti, 30 Stati e 45 Catepi

Il "Mondo Futuro Mariano" Plurale con 7 Continenti, 30 Stati e 45 Catepi
IT: Il Mondo Futuro Mariano: 1 Mondo, 6 Continenti, 30 Stati, 45 Catepi (più 1 Continente quasi anecumenico, l'Antartide)

DE: Marianische Zukunftige Welt: 1 Welt, 6 Kontinenten, 30 Staaten, 45 Katepen
EN: Marian Future World: 1 World, 6 Continents, 30 States, 45 Catepes
ES: Mundo Futuro Mariano: 1 Mundo, 6 Continentes, 30 Estados, 45 Catepes
FR: Monde Futur Marial: 1 Monde, 6 Continents, 30 États, 45 Catepes
NL: Mariale Toekomstige Wereld: 1 Wereld, 6 Continenten, 30 Staaten, 45 Katepen
PT: Mundo Futuro Mariano: 1 Mundo, 6 Continentes, 30 Estados, 45 Catepes

RU: Будущий Мир: 1 Мир, 6 континентах, 30 государствa, 45 Kaтeпя

WE: Le Monde Futureze Mariaze: 1 Monde, 6 Kontinentes, 30 SHtates, 45 Katepes

I 30 Stati (e le rispettive capitali)

A) Zona o Terzisfero Ovest
I) Nord America:
1) CA - Canada (Ottawa): 3 Catepi
2) US - Amerikia (Washington): 3 Catepi
3) MEX - Messico (Citta' del Messico)
II) Sud America:
4) BR - Brasile (Brasilia): 3 Catepi
5) CGV - Coguve (Caracas)
6) AND - Andia (Lima)
7) COS - Cono Sud (Buenos Aires)

B) Zona o Terzisfero Centro
III) Europa:
1) WEU - Europa Ovest (Bruxelles)
2) SCA - Scandinavia (Copenaghen)
3) EEU - Europa Est (Atene)
IV) Africa:
4) MAG - Maghreb (Algeri)
5) SAH - Sahel (Bamako)
6) WAF - Africa Ovest (Abuja)
7) EGL - Egitto-Libia (Il Cairo)
8) CAF - Centrafrica (Bangui)
9) CDA - Corno d'Africa (Adiss Abeba)
10) EAF - Africa Est (Arusha)
11) CON - Congo (Kinshasa)
12) CSA - Centro-Sud Africa (Lusaka)
13) SAF - Sudafrica (Windhoek)

C) Zona o Terzisfero Est
V) Russia:
1) RU - Russia (Mosca): 6 Catepi
VI) (Sud) Asia:
2) POR - Vicino Oriente (Gerusalemme)
3) MOR - Medio Oriente (Kabul)
4) TKE - Turkestan (Tashkent)
5) MNG - Mongolia (Ulan Bator)
6) CN - Cina (Pechino): 3 Catepi
7) IND - India (New Delhi)
8) INC - Indocina (Bangkok)
9) OCE - Oceania (Giacarta)
VII) Australia:
10) AU - Australia (Canberra): 3 Catepi

A) AQ - Antartide
B) VA - Vaticano

Nazioni Unite

I 2 sondaggi del 3° trimestre del 2016

Vi propongo 2 sondaggi che dureranno dal 27 giugno al 27 settembre.

Riterrò vincolante il sondaggio:
1) che raggiungerà almeno 1000 voti;
2) se l'opzione otterrà almeno il 55% dei voti;

3) se raggiungeranno entrambi 1000 voti li riterrò vincolanti se non si contraddiranno.

LEGGETE ENTRAMBI I SONDAGGI PRIMA DI VOTARE PER UNO O PER ENTRAMBI.


Se non riuscite a far conteggiare il voto dal sistema, fate "cambia il tuo voto" e poi rivotate (NON è necessario cambiare opzione).

Le rispettive cartine di MF15 e MF44/30 sono in alto e in fondo alla pagina.

Preferite:

Preferireste avere in ambito sportivo:

Il sondaggio su "Il Mondo Futuro" è sul mio blog principale, ovvero: http://mikelogulhi.blogspot.com. Ora è chiuso.

Il Mondo Futuro - paragrafo 1

Qui avrete maggiori informazioni sul libro e la possibilità di acquistarlo. Di seguito il 1° paragrafo.


1. I motivi per cui sono necessari pochi grandi Stati democratici e federali.

Ci sono, a mio avviso, 3 ordini di motivi per cui sono preferibili solo pochi grandi Stati federali: filosofico-culturali, economici e, soprattutto, giuridico-politici.

Dal punto di vista filosofico-culturale, l’esistenza di una miriade di microculture, di cui i micro-Stati sono latori, in un contesto globalizzato, cioè di forte interconnessione a tutti i livelli e da tutti i punti vista, favorisce de facto l’affermarsi di un’unica macrocultura mondiale omologante in cui c’è poco spazio per le differenze. Insomma per salvaguardare tutte le differenze si finisce per non conservarne nessuna. Pochi grandi Stati federali e democratici, invece, da un lato salverebbero, per quanto possibile, le microculture al loro interno, rispettando le minoranze culturali, dall’altro apporterebbero al contesto mondiale le rispettive Weltanschauung, formate dagli elementi comuni caratterizzanti le varie microculture al loro interno. Quasi sempre, infatti, la vicinanza geografica degli Stati e dei popoli significa anche vicinanza culturale. Cioè popoli vicini geograficamente, al di là delle differenze, alcune delle quali anche irriducibili, costituiscono, nel loro complesso, culturalmente (oltre che geograficamente) un gruppo unico rispetto ad altri gruppi di Stati. Ciò avviene perché la vicinanza geografica ha favorito scambi commerciali e culturali che hanno prodotto un meticciamento delle culture di popoli vicini e una diminutio delle differenze filosofico-culturali fra di essi. Nei rari casi in cui ciò non è avvenuto nel passato si potrebbe realizzare nel percorso comune che gli Stati farebbero verso un più grande stato federale. Un discorso diverso vale per il connesso problema linguistico, ma di ciò mi occuperò nel 5° paragrafo, dopo aver delineato quali e quanti sarebbero i pochi grandi Stati e a quali Stati attuali succederebbero.

Sotto il profilo economico, pochi grandi attori globali disporrebbero di un vasto mercato interno, potrebbero sfruttare le sinergie di un unico apparato amministrativo e di un unico grande territorio, potrebbero meglio impostare uno sviluppo equilibrato e sostenibile ecologicamente e socialmente, avrebbero un ruolo effettivo nel commercio internazionale e nella sua governance globale. Insomma potrebbero regolare la globalizzazione economica riducendone sensibilmente gli effetti deleteri.

Ma è nell’ambito giuridico-politico che si avrebbero i risultati maggiori. Lo stato in cui versa l’O.N.U. è la più eloquente dimostrazione che dare la stessa importanza formale, in seno all’Assemblea Generale, a grandi Stati come la Russia, il Brasile, gli Stati Uniti, la Cina e a Stati piccolissimi come Monaco, Malta, Trinidad e Tobago indebolisce la credibilità e la capacità di governance dell’ONU. Si potrebbe replicare asserendo che la colpa delle condizioni pietose dell’O.N.U. e del diritto internazionale è esclusivamente dovuta al terrorismo internazionale di matrice islamica (con sbocchi locali anche di altre matrici, soprattutto nazionalistico-indipendentiste) e all’unilateralismo americano. Questa affermazione potrebbe essere neutralizzata notando come, al di là delle innegabili colpe di entrambi i contendenti, che hanno violato pesantemente il diritto internazionale, gli uni in assoluto e per principio (in quanto il terrorismo non può essere mai lecito, né giustificabile), gli altri relativamente al metodo (unilateralismo e menzogne mal si combinano con la democrazia e il diritto), l’O.N.U. è stato finora, salvo eccezioni, un organismo fragile, in balìa delle controversie internazionali, piuttosto che un’organizzazione all’interno della quale le stesse vengono risolte.

Pochi grandi Stati “quasi equiestesi1” avrebbero (in quanto pochi) poche controversie fra di loro, dato il loro basso numero si accorderebbero più facilmente e risolverebbero con più rapidità i problemi, combatterebbero meglio nemici comuni come il terrorismo internazionale o la malavita organizzata; inoltre il terrorismo indipendentistico troverebbe le armi argomentative spuntate dal fatto che si è deciso con un accordo globale di formare solo pochi grandi Stati federali e tutti hanno compiuto un piccolo sacrificio in termini di indipendenza; la libertà e la diversità pur con un temperamento che fra poco esplicherò meglio, sarà garantita dal 2° livello politico-amministrativo, quello degli Stati federati o Catepi2.

1 L’aggettivo “equiesteso” è un termine del linguaggio matematico specialistico e significa “che ha la stessa estensione” (com’è facilmente intuibile, tra l’altro). Discorso analogo vale per il correlato nome astratto “equiestensione”, usato altrove.

2 Mio neologismo derivato, per abbreviazione, da “Catepanato”, ente territoriale dell’alto medioevo italiano.

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2) "Il Mondo Futuro" Classico - carta politica

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Le bellezze di 14 dei 15 Stati

Fonte delle foto: Wikipedia (www.wikipedia.org).

Il Segretario Generale dell'ONU e i Capi di Stato e di Governo dei 15 Stati


Note:
Ho scelto il Premier o il Presidente in base a chi è il titolare del potere esecutivo. Per le organizzazione regionali ho scelto la figura più importante fra quelle rappresentanti il momento unitario e quindi non i Capi di Stato o di Governo degli Stati parti dell'organizzazione, ma il Presidente della Commissione (in Europa) o il Segretario Esecutivo. In mancanza di 1 organizzazione regionale territorialmente coerente col mio progetto o di 1 Stato ricomprendente almeno metà del territorio, ho scelto il Premier/Presidente dello Stato più vasto come superficie. Alcuni dei personaggi in foto mi suscitano sentimenti molto diversi dall'ammirazione.

Fonte delle foto: Wikipedia (www.wikipedia.org).

Presentazione breve (prima presente solo su Google Knol)

“Il Mondo Futuro – Un progetto per la pace perpetua” è un saggio geopolitico, economico e linguistico scritto dall'autore emergente italiano Michele Guglielmino.

In tale opera l'autore vagheggia “il progetto di un mondo nuovo, più giusto, basato su pochi grandi Stati federali, il sogno di un Mondo realmente Umano, in cui si riconosca la parità sostanziale di ogni uomo rispetto a ciascun altro, la speranza di una lingua semplice, compresa da tutti i Popoli della Terra.” Punto centrale di questo saggio è la formazione di 15 grandi Stati-continente di tipo federale a loro volta confederati nell'ONU.

Questi nuovi 15 Stati derivano da alcuni Stati già esistenti (Canada, Stati Uniti, Messico, Brasile, Australia, Cina, Russia), da alcune Organizzazioni Internazionali (Unione Europea, Comunità Andina, ECOWAS/CEDEAO, SADC, ASEAN e SAARC) o da raggruppamenti innovativi dell'autore.

Tutti i futuribili 15 Stati sono estesi come superficie fra i 9 e i 10 milioni di kmq ad eccezione del Sud Africa (11,3 milioni di kmq) e del Messico (2,7 milioni di kmq) e presentano tutti continuità territoriale al loro interno ad eccezione dell'Alaska per gli Stati Uniti. Oltre a tali stati vi sono lo Stato-Organizzazione Religiosa Vaticano e il territorio Antartide.

L'autore precisa anche le istituzioni mondiali di questo “nuovo mondo” e i valori economici e morali che fonderebbero questa nuova realtà.

L'analisi linguistica del 5° paragrafo verrà poi sviluppata nell'opera successiva dello stesso autore “Grammatica e Semantica Xomese-Italiano” e viene attualmente considerata dal Guglielmino come un progetto connesso ma distinto.

Presentazione del sondaggio e del libro su un "Mondo Futuro"

Il Mondo Futuro è – come recita il sottotitolo – “Un progetto per la pace perpetua”. Tale sottotitolo, come si saranno accorti i lettori più attenti e/o gli appassionati di filosofia, deriva da quello del saggio kantiano “Per una pace perpetua”, con cui condivide l'ideale pacifista. “Progetto per la pace perpetua” è, inoltre, il nome che una parte della storiografia, giuridica e non, ha dato a una serie di progetti - opere diseguali di filosofi, diplomatici, politici e uomini comuni – il cui trait d'union è cercare di dare alla Terra un assetto più razionale al fine di favorire la stabilità e/o una pace duratura.

Che cosa differisce questo mio progetto da molti altri?

Come si suol dire, ogni oste dice che il proprio vino è il migliore, ma mi sembra che qualcosa di nuovo ci sia. Innanzitutto non è un'opera solo filosofica, come quella kantiana o di altri; a differenza poi dei primi progetti filosofici europei in epoca pre-contemporanea, esce da un'ottica (quasi) completamente eurocentrica e da una visione non compiutamente pacifista (pregio che invece l'opera kantiana aveva, seppur con qualche eccesso1). Poi il mio progetto si fonda su una sorta di “confederalismo scientifico”, vale a dire gli Stati Federali, confederati nell'ONU, derivano da un'opera di aggregazione che segue precisi standard geografici e statistici, grazie ai quali i 15 Stati non hanno exclavi (a parte l'Alaska per gli Stati Uniti) e misurano attorno ai 10 milioni di kmq (eccetto il Messico). Completano questa prima parte, che è la più innovativa e caratterizzante, le istituzioni giuridico-politiche dell'ONU e il ruolo delle Organizzazioni Religiose, di quelle Non Governative e di quelle Internazionali in questo Nuovo Mondo.

La seconda parte riguarda i valori sottesi a questo nuovo mondo. Essa è un complemento della prima parte, volto ad evitare che la prima parte, da sola, possa apparire come un'esercitazione giuridico-politica senz'anima. Tanti sono i punti “toccati” dalla 2° parte: dall'economia alla politica, dalla filosofia alla religione, per finire con l'informatica. Altrettanti sono i valori propugnati: dal federalismo al pacifismo, dall'ambientalismo alla giustizia, dal socialismo alla partecipazione democratica all'importanza dell'open source e del web 2.0 per una cultura “costruita dal basso”.

La terza ed ultima parte che, per me, non ha la stessa “sacralità” delle altre, pone invece le basi, dopo un'attenta analisi linguistica, ad un esperantido che sto sviluppando a poco a poco.

L'opera è poi corredata da: 1) citazioni; 2) note sul diritto d'autore (l'opera è sotto licenza “Creative Commons”, in linea con la filosofia “copyleft” propugnata nel libro); 3) Indice Sintetico; 4) Premessa; 5) Appendice; 6) Bibliografia, Emerografia, Tvgrafia, Retegrafia; 7) Indice Analitico; 8) un ampio apparato di note a pie' di pagina; 9) 2 cartine liberamente scaricabili.

Questo è, in sintesi, “Il Mondo Futuro”, un'opera per un mondo migliore.

1Leggasi l'abolizione degli eserciti permanenti. Io punto, più modestamente alla loro inattività, salvo calamità naturali, come forza di “mantenimento della pace”.

La presentazione del sondaggio in English

La presentazione del sondaggio en Español

Le bandiere di 13 dei 15 Stati e dell'ONU

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