E' di oggi la notizia che Cesare Battisti non sarà estradato in Italia. Lo ha riferito il ministro degli esteri brasiliano Celso Amorim. La considero una brutta notizia.
L'Italia, nonostante
Come cristiano, come uomo di sinistra e come essere senziente in genere, fra Caino ed Abele continuo a preferire Abele. Penso che "non si debba toccare Caino" nel senso che non lo si debba uccidere, però bisogna fargli scontare una giusta pena detentiva dopo un regolare processo. E questo è proprio il caso di Battisti giudicato colpevole da uno dei sistemi giudiziari più garantisti del Mondo quale è quello italiano.
Si dice in giro che altri terroristi di altro colore politico (di destra) siano liberi in altri continenti, in particolare uno in Giappone. La mia idea a tal proposito è che vadano presi ed estradati anche loro piuttosto che pronunciarsi a favore del "liberi tutti". Se c'è un errore / un'inerzia politico-giudiziaria non si capisce perché bisogna aggiungere un altro errore.
Lula è stato un grande Presidente che ha condotto il Brasile al posto che gli spetta nel consesso internazionale, ma ha finito la sua grande Presidenza con un grande sbaglio.
I miei auguri di un felice e sereno 2011 vanno quindi a tutti i lettori del mio blog, ma in particolare ai parenti delle vittime della violenza qualunque forma essa abbia (terrorismo, mafia, dittatura, guerra) perché la violenza è (quasi) sempre lo strumento sbagliato anche per un fine giusto.






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