Il Mondo Futuro Plurale con 6 Continenti, 30 Stati e 45 Catepi

Il Mondo Futuro Plurale con 6 Continenti, 30 Stati e 45 Catepi
IT: Il Mondo Futuro: 1 Mondo, 6 Continenti, 30 Stati, 45 Catepi
DE: Die Zukunftige Welt: 1 Welt, 6 Kontinenten, 30 Staaten, 45 Katepen
EN: The Future World: 1 World, 6 Continents, 30 States, 45 Catepes
ES: El Mundo Futuro: 1 Mundo, 6 Continentes, 30 Estados, 45 Catepes
FR: Le Monde Futur: 1 Monde, 6 Continents, 30 États, 45 Catepes
NL: De Toekomstig Wereld: 1 Wereld, 6 Continenten, 30 Staaten, 45 Katepen
PT: O Mundo Futuro: 1 Mundo, 6 Continentes, 30 Estados, 45 Catepes

RU: Будущий Мир: 1 Мир, 6 континентах, 30 государствa, 45 Kaтeпя

WE: Le Monde Futureze: 1 Monde, 6 Kontinentes, 30 SHtates, 45 Katepes
LH: Ille Munde Future: 1 Munde, 6 Continentes, 30 Rees, 45 Catepes
ESE: Le Munde Future, 1 Munde, 6 Continentes, 30 Estades, 45 Catepes

I 30 Stati (e le rispettive capitali)

I) Zona o Terzisfero Ovest
Nord America:
1) CA - Canada (Ottawa): 3 Catepi
2) US - Amerikia (Washington): 3 Catepi
3) MEX - Messico (Citta' del Messico)
Sud America:
4) BR - Brasile (Brasilia): 3 Catepi
5) CGV - Coguve (Caracas)
6) AND - Andia (Lima)
7) COS - Cono Sud (Buenos Aires)

II) Zona o Terzisfero Centro
Europa (vedi sotto):
1) WEU - Europa Ovest (Bruxelles)
2) SCA - Scandinavia (Copenaghen)
3) EEU - Europa Est (Atene)
Africa:
4) MAG - Maghreb (Algeri)
5) SAH - Sahel (Bamako)
6) WAF - Africa Ovest (Abuja)
7) EGL - Egitto-Libia (Il Cairo)
8) CAF - Centrafrica (Bangui)
9) CDA - Corno d'Africa (Adiss Abeba)
10) EAF - Africa Est (Arusha)
11) CON - Congo (Kinshasa)
12) CSA - Centro-Sud Africa (Lusaka)
13) SAF - Sudafrica (Windhoek)

III) Zona o Terzisfero Est
Europa (vedi sopra):
1) RU - Russia (Mosca): 6 Catepi
(Sud) Asia:
2) POR - Vicino Oriente (Gerusalemme)
3) MOR - Medio Oriente (Kabul)
4) TKE - Turkestan (Tashkent)
5) MNG - Mongolia (Ulan Bator)
6) CN - Cina (Pechino): 3 Catepi
7) IND - India (New Delhi)
8) INC - Indocina (Bangkok)
9) OCE - Oceania (Giacarta)
Australia:
10) AU - Australia (Canberra): 3 Catepi

A) AQ - Antartide
B) VA - Vaticano

Nazioni Unite

Blog centrali de "Il Mondo Futuro"

Il mio blog personale principale: Appunti di Michele, tomo 2°

IT1: Il Mondo futuro - proposte mie
ES1: El Mundo Futuro - mías propuestas
EN1: The Future World - my proposals
WE1: Le Monde Futureze - miezes propones

IT2: 15 Stati - proposte di altri
DE2 15 Staaten
EN2: 15 States - proposals of others
ES2: 15 Estados - propuestas de otros
FR2: 15 E'tats - propositions d'autres
PT2: 15 Estados - propostas de outros
RU2: 15 Gasudarstva
WE2: 15 SHtates - propones de alies

IT3: MF 21/18

IT4: MF 45/30
Parole chiave: Pace, Governo Mondiale, Mondo Futuro, Politica, Diritto, Internazionale, (Con)federalismo scientifico, Ambiente, Partecipazione, Riforma dell'ONU, Nazioni Unite, Mondo Nuovo, Riforma delle Nazioni Unite

sabato 5 dicembre 2015

Riflessioni su "Il Mondo Futuro". Buon Natale 2015

Più passa il tempo e più mi convinco che ciò che serve al Mondo è "Il Mondo Futuro" un assetto per il Mondo stabile e duraturo che è frutto delle idee di un idealista centrista e cattolico che crede nella pacifica convivenza delle religioni come soluzione temporanea in attesa della riunione sotto un solo gregge e un solo pastore (che obiettivamente non sa se avverrà prima o dopo il Giudizio). Un idealista che pensa che la dialettica fra destra e sinistra sia positiva per la politica e in generale nella vita, perché non sempre ha ragione la sinistra, né viceversa ha sempre ragione la destra. Un idealista che crede nel dialogo, ma non nel relativismo etico, perché la verità è una sola, siamo noi imperfetti esseri umani che nelle nostre singole vite e nei nostri personali sistemi di pensiero non sempre la raggiungiamo.
Un intellettuale che pensa che ogni uomo debba essere filosofo, cioè che, secondo la lezione kantiana, debba pensare con la propria testa (nei limiti delle proprie conoscenze e/o interessi) ma, nello stesso tempo, debba riconoscere che non è misura di tutte le cose ma esiste qualcosa di irrimediabilmente Altro che lo trascende e lo supera e che lo ha creato. Questo "Altro" è Dio.
Un intellettuale che ha vari amici nei social network che condividono in tutto o in parte questo sogno di un Mondo Migliore. Grazie a tutti voi, auguro a voi e a tutto il Mondo (me compreso) un Mondo Migliore e un Futuro Migliore, pur nella consapevolezza che la perfezione non è di questo Mondo.
Grazie a tutti voi e, sin da ora, Buon Natale!

Un'anticipazione legata alle regionali francesi del 6 dicembre

Buon giorno!
Giorno 6 regionali in ‪#‎Francia‬. ‪#‎OEU‬ ‪#‎WEU‬
Tra l'altro la riduzione delle regioni francesi da 22 a 13 decisa dal governo francese e operativa dal 1° gennaio 2016 (vedi articolo) assomiglia molto (anche se non coincide) col mio progetto opzionale "programma massimo regionale" che ho sviluppato per l'Europa Ovest e che prevede, per gli Stati più grandi di 150.000 kmq delle regioni da 60.000 kmq (in media) con un ampio grado di autonomia. Non sapevo se pubblicare questo sub-progetto legato a "Il Mondo Futuro 44 Catepi e 30 Stati", ma date queste nuove regioni in Francia lo pubblicherò nei prossimi giorni, specificando che è OPZIONALE.
Detto questo, sottolineo che tengo molto all'unità linguistico-culturale (e conseguentemente anche a quella politica) dei 5 Stati federati più importanti dell'Europa Ovest (Spagna, Regno Unito, Francia, Germania e Italia), anche perchè le 5 lingue ufficialmente più importanti dell'Europa Ovest in cui saranno scritti TUTTI i documenti saranno proprio spagnolo, inglese, francese, tedesco e italiano.


http://www.internazionale.it/notizie/2015/12/04/francia-elezioni-regioni-scheda

martedì 1 dicembre 2015

Aggiunti gli elenchi tecnici al sito di MF 44/30


Oggi ho aggiunto gli elenchi tecnici al sito di MF 44/30 ovvero "Il Mondo Futuro con 44 Catepi e 30 Stati", più esattamente qui: http://mf4430.weebly.com/collegamenti-e-file-utili.html
Li ho aggiunti perché voglio il mio progetto sia trasparente e, almeno dal punto di vista statistico-territoriale, "verificabile".
L'ideale euristico su cui mi sono basato è "1 Catepe ogni 3 milioni di kmq (chilometri quadrati) circa".
Tutti raggruppamenti geografici cioè le 6 parti del Mondo (Europa, Asia, Africa, Australia, Nord America, Sud America) e i 3 "Terzisferi" (Ovest, Centro, Est) sono rappresentati abbastanza bene, anzi sarebbero rappresentati quasi perfettamente se non fosse per la Russia.
La Russia infatti ha un Catepe in meno (e di conseguenza 20 seggi parlamentari mondiali in meno) di quanto le spetterebbe ma non posso spostare gli Urali ad Ovest, né stravolgere tutti i confini per dividerla più correttamente. D'altronde da un punto di vista politico già non sarà facile far accettare all'Amerikia (= gli USA) che la Russia, essendo formata da 5 Catepi abbia 100 seggi contro i soli 60 dell'Amerikia stessa, figuriamoci se la Russia ne avesse 120, cioè il doppio esatto.
Inoltre la Russia ha il privilegio di essere l'unico Stato con 5 Catepi e 100 seggi (5 cioè Canada, Amerikia, Brasile, Cina e Australia sono tricatepali quindi hanno 60 seggi ciascuno, mentre gli altri 24 Stati sono monocatepali quindi hanno 20 seggi ciascuno).
Ulteriori dettagli sull'assetto politico-istituzionale del "Mondo Futuro 44/30" li darò in un file pdf che non so ancora se sarà gratis, qui mi preme sottolineare che ho cercato di attuare nel mio progetto un "equilibrio policentrico", cioè un equilibrio che favorisse il multipolarismo.
Tornando ai Catepi, ce ne sono solo 4 con meno di 2000 kmq (Alaska, Corno d'Africa, Africa Est e Indocina) e solo 3 con più di 4000 kmq (Ovest Amerikia/Ovest US, Cono Sud e Russia Europea), mentre gli altri 37 Catepi sono tutti compresi fra i 2 e i 4 milioni di kmq, quindi sono proporzionalmente molto vicini all'ideale euristico, soprattutto se si considera che sono non solo compresi fra 2 milioni e 4 milioni di kmq ma fra 2,25 e 4 milioni di kmq. Infatti 3 non è solo la media aritmetica fra 2 e 4, ma anche la media geometrica fra 2,25 e 4: ciò implica che 37 Catepi su 44 sono non meno di 3/4 e non più di 4/3 dell'ideale euristico (cioè 3 milioni di kmq).
L'Amerikia ha al suo interno il Catepe più piccolo del Mondo (l'Alaska) e quello più grande del Mondo (l'Ovest Amerikia).

lunedì 30 novembre 2015

Nuova versione ufficiale: MF 44/30

Oggi ho rivisto diversi dettagli de "il Mondo Futuro", tanto da aver varato una nuova versione che diventa ufficiale: MF 44/30.
La potete trovare su http://mf4430.weebly.com
Si differenzia da MF45 (versione alternativa) per uno Stato monocatepale in meno in Africa. Ciò evita la leggera sovrarappresentazione in sede ONU e la corrispettiva leggera iperframmentazione dell'Africa presenti in MF45.
Ricapitolando ora c'è:
1) la versione ufficiale MF 44/30;
2) la versione classica MF15 (che ha anche una variante);
3) la versione alternativa MF45.

Punterò molto sulla versione ufficiale in vari modi (che poi vedrete), ma lascerò i siti delle altre 2 versioni.

(Per la precisione l'Africa ha una superficie di poco più di 30 milioni di kmq, dato che ci dovrebbe essere 1 Stato monocatepale ogni 3 milioni di kmq, ciò implica che gli Stati dovrebero essere 10. In MF45 erano 11, in MF 44/30 sono 10.)

venerdì 27 novembre 2015

Nasce il sito di MF45

E' con grande piacere che vi annuncio la nascita del sito http://mf45catepi.weebly.com , ovvero del sito riguardante "MF45", il "Mondo Futuro" "alternativo" (rispetto al "Mondo Futuro classico" a 15 Stati) basato su una struttura complessa di 31 Stati e 45 Catepi.
6 Stati (Russia, Canada, Amerikia, Brasile, Cina, Australia) sono pluricatepali, gli altri 25 sono "monocatepali", cioè lo Stato coincide col Catepe.
C'è da aggiungere qualche altro dettaglio e il sito sarà completo.
Voglio sottolineare come i 2 siti de "Il Mondo Futuro" "si collegano" (o "si linkano") vicendevolmente, per cui si può passare facilmente dall'uno all'altro e confrontarli.
Aggiungo infine che, come ho già avuto occasione di dire, MF45 è più identitario internamente e più plurale esternamente, cioè gli Stati essendo più piccoli (salvo la Russia) sono più identitari, essendo maggiori come numero (circa il doppio) c'è maggiore pluralità internazionale.

giovedì 19 novembre 2015

“Il Mondo Futuro” versione con 45 Catepi e 31 Stati (MF45)


Questa versione de “Il Mondo Futuro” (MF45) esiste da molto tempo: è alternativa, ma non nuova.
Si basa su una suddivisione del Mondo in Catepi da 3 milioni di kmq, mentre quella ufficiale si basa su una divisione in Stati da 9 milioni di kmq circa. 

Gli Stati del Mondo Futuro ufficiale o “Mondo Futuro 15 Stati” (d'ora in poi MF15) sono divisi in 3 con queste particolarità:
1) la Russia mantiene l'unità del Mondo attuale (a differenza di MF15 in cui era divisa in 2) e diventa uno Stato pluricatepale formato da 5 Catepi;
2) 5 Stati (Canada, Amerikia, Brasile, Cina, Australia) sono stati pluricatepali da 3 Catepi;
3) gli altri 25 Stati (fra cui il Messico) sono stati monocatepali cioè il Catepe coincide con lo Stato;

4) il Messico è del tutto uguale a MF15, in quanto anche là era circa 3 milioni di kmq (là era l'eccezione qui è la regola);
5) il Brasile è senza le 3 Guyane;
6) l'Est Africa è diviso in 4 e non in 3 come ci si aspetterebbe dalle sue dimensioni (9,5 milioni di kmq);
7) il Sud Africa (Futuro) è diviso in 4 conformemente alle sue dimensioni);

8) il Catepe “Indopersia” di MF – 45 Catepi è formato dall'Iran, 1 Stato federato del vecchio “Medio Oriente” (Stato di MF15) più 2 del Sud-Est Asia (Afghanistan e Pakistan);
9) la Mongolia dovrebbe ricevere dalla Cina Futura Federale la Mongolia Interna, mentre la Cina dovrebbe accogliere al suo interno il Giappone e le 2 Coree;
10) l'Oceania sarebbe formata dall'Insulindia (in MF15 parte del Sud-Est Asia) e dagli Stati oceanici ad eccezione di Australia e Nuova Zelanda.

Ai 45 Catepi dovrebbero essere assegnati 20 seggi mondiali ciascuno, per un totale di 900 seggi (in MF15 erano 750, 50 per Stato). Dal punto di vista politico, il resto è uguale a MF15.

Dal punto di vista sportivo la 32° nazionale degli “sport di squadra” e per le Olimpiadi sarebbe a rotazione:
1) l'arcipelago più importante del Nord America: le Antille (= vari Stati insieme, i più importanti dei quali sono: Cuba, Haiti e Repubblica Domenicana);
2) l'arcipelago più importante dell'Europa: l'arcipelago Britannico o “Brit-Irla” (= Regno Unito e Irlanda insieme);
3) l'arcipelago più importante dell'Africa: l'arcipelago del Madagascar (Madagascar con Comore, Seicelle e Maurizio);
4) l'arcipelago più importante dell'Asia: l'arcipelago Giapponese (= Giappone);
5) l'arcipelago più importante dell'Oceania / Australia: l'arcipelago Neozelandese (= Nuova Zelanda).

Ciò vuol dire che ciascuna di queste nazionali sarebbe presente 1 olimpiade su 5, cioè 1 volta ogni 20 anni (o, meglio 2 volte: 1 nelle Olimpiadi Estive ed 1 in quelle invernali). Nelle altre 4 olimpiadi:
1) gli atleti delle Antille farebbero parte della nazionale del Messico;
2) gli atleti di Brit-Irla farebbero parte dell'Ovest Europa;
3) gli atleti del Madagascar farebbero parte del Catepe “Angola” (ma si potrebbe anche scegliere un alro nome a questo Catepe, facendo rimanere invariati gli Stati federati che lo costituiscono);
4) gli atleti del Giappone farebbero parte della Cina;
5) gli atleti della Nuova Zelanda farebbero parte dell'Australia.

Questa modifica sportiva vale retroattivamente per MF15.

In realtà l'arcipelago più importante del Mondo, a cavallo fra Asia e Oceania, non è presente in quest'elenco perché forma un Catepe a sé: l'Oceania di MF45, in cui lo Stato federato più grande è l'indonesia.
La coppia Groenlandia - Islanda non è considerata perché troppo fredda e disabitata.
Non c'è un arcipelago sudamericano, perché in Sud America non ci sono arcipelaghi di rilievo.

lunedì 16 novembre 2015

Islam, religioni storiche (tra cui il Cristianesimo) e libertà: 1) Cristianesimo e Islam: differenze storiche; 2) vademecum per l'Islam moderato; 3) vademecum per la società democratica.

Liliam Thuram ha detto che "La religione non c'entra. Vogliono cancellare la nostra libertà"

E' come dire per i nazisti, i fascisti o i comunisti: la politica non c'entra, vogliono solo rafforzare in maniera estrema lo Stato...
Ovviamente il progetto non è solo religioso ma politico-religioso, però l'Islam è sempre stato politica e religione assieme.
Cristo ha detto "Il mio regno non è di questo mondo" e "date a Cesare quel che è di Cesare" e forse è stato tradito da Giuda proprio per aver deluso le sue aspettative politiche, mentre Maometto è stato un leader politico-militare, un generale espansionista.
Senza contare che Cristo è morto in croce perdonando i suoi assassini "Padre perdona loro, perché non sanno quel che fanno".
C'è una differenza fondamentale, al di là del fatto di essere credenti o meno, nella biografia dei fondatori del Cristianesimo e dell'Islam.
 

* * *
 

L'Islam moderato, se esistesse (non so se esista o meno), sarebbe quello che:
1) crede nella separazione fra politica e religione, cioè ritiene che Maometto sia stato un leader politico-militare per necessità storica non per motivi "teologici";
2) è favorevole allo studio storico-critico del Corano;
3) pur credendo nell'unicità della verità in ambito teologico non la persegue con mezzi violenti ed è favorevole ad un pluralismo in ambito politico;
4) pur credendo nell'unicità di Dio ammette e tollera l'esistenza della pluralità nel Mondo e nella  religione;

5) crede nella parità uomo-donna anche sulla base della credenza in 4 donne eccellenti: Maria (Maryam), madre di Gesù; Āsiya, madre di Mūsā, Khadīja, prima moglie di Maometto,  Fāṭima, unica figlia sopravvissuta del profeta Muḥammad.
6) è favorevole al dialogo, pur nel rispetto dell'identità, fra sunniti e sciiti, anche eventualmente per ricomporre l'unità dei musulmani.
Se i musulmani crederanno sinceramente in questo (ricordo che purtroppo una sura del Corano è spesso interpretata nel senso che si può mentire all'infedele) saranno veramente moderati e ci sarà la pace nel Mondo.


* * *


Tiziano Terzani diceva in risposta ad Oriana Fallaci:

"Non si tratta di giustificare, di condonare, ma di capire. Capire, perche' io sono convinto che il problema del terrorismo non si risolvera' uccidendo i terroristi, ma eliminando le ragioni che li rendono tali."

Sono pienamente d'accordo. I motivi principali che li rendono terroristi sono 4 e così le possibili soluzioni, cioè i passi che la società democratica deve fare verso le "religioni storiche" (vedi punto 2):
1) limitare la mercificazione attuata dal capitalismo, dando spazio al volontariato anche di matrice religiosa;
2) avere più rispetto per le religioni storiche: Islam, ma anche Cristianesimo, Giudaismo, Buddhismo, Induismo (ce ne sono altre 7 secondo gli esperti [Bahaismo, Zoroastrianesimo, Sikhismo, Confucianesimo, Taoismo, Scintoismo e Giainismo] ma le 5 di cui sopra sono le più importanti e, eccetto il Giudaismo, nettamente più diffuse) che vuol dire, per esempio, vietare la satira estrema alla Charlie Hebdo o il crocifisso immerso nell'urina di cui si è polemizzato recentemente;
3) abolizione del porno che è un'offesa alle principali religioni e anche al paritarismo se inteso correttamente;
4) risolvere la questione israelo-palestinese con un compromesso alto che accetti le giuste rivendicazioni di entrambe le parti.

Sulla parità uomo-donna è giusto che siano le religioni ad accettarla e il Cristianesimo lo ha già fatto da tempo, grazie anche al ruolo della Madonna nella teologia e nella devozione cristiani. Fatti salvi i ministri di culto che sono tradizionalmente uomini e, lo dico da Cristiano, è giusto che sia così.

Non se ne esce con "Imagine" di Lennon, ma con più religiosità e con una maggiore compenetrazione fra fede e ragione come già diceva Papa Benedetto XVI.

giovedì 12 novembre 2015

"Il Mondo Futuro" e "Il Tempo Futuro" pubblicati nell'estate di San Martino 2015

E' con somma gioia (e anche un po' di stanchezza) che vi presento le mie ultime 2 fatiche:
1) l'ultima edizione de "Il Mondo Futuro", la 4.17, che dovrebbe essere definitiva (anche se l'ho già detto altre volte);
2) la prima e definitiva edizione de "Il Tempo Futuro" che, al di là del titolo, volutamente proustiano, è un brevissimo studio o, se preferite, un mini-saggio su una possibile riforma del Calendario Gregoriano.
Il primo lo trovate in vendita a pagamento in versione virtuale e cartacea su www.lulu.com/spotlight/mikelo e fra qualche mese la versione cartacea sarà disponibile anche su Amazon.
Il secondo lo potete scaricare liberamente da Lulu (vedi sopra) nonché da
http://ilmondofuturo.weebly.com/collegamenti-e-file-utili.h…
Fra qualche giorno lo metterò nel mio sito generalista
(www.mikelogulhe.org).

martedì 27 ottobre 2015

Manifesto dell'Europia

Molti di voi che leggete queste righe, già mi conoscono, almeno in parte.
Mi chiamo Michele Guglielmino e il mio primo libro si chiama "Il Mondo Futuro" in cui tratteggio una possibile evoluzione del Mondo in 15 Stati Federali e Democratici confederati nell'ONU più l'Antartide, gestito direttamente dall'ONU più il Vaticano con diritto di parola ma non di voto nel Parlamento Mondiale e a parte rispetto al Sistema ONU.

Ma come dovrebbe essere l'Europia ovvero l'Europa Politica o gli Stati Uniti d'Europa (SUE)?
Secondo me dovrebbe essere uno Stato:
1) Federale e Democratica;
2) che abbia quest'ordine di importanza: prima la singola persona, poi la Polis (= lo Stato, il Catepe, la Regione, ecc.) e le tradizioni (religiose, culinarie, ecc.), poi il Mercato;
3) laico ma non laicista;
4) in cui viga la libertà religiosa ma si riconoscano, a partire dalla Costituzione, le radici giudaico-cristiane e greco-romane dell'Europia;
5) che ricomprenda 4 Catepi extra-europei: 1) la Groenlandia; 2) l'Islanda (fisicamente è nordamericana); 3) Cipro; 4) la Turchia. L'Europia non dovrebbe ricomprendere la Russia che è uno Stato Federale a parte.
La pensano sostanzialmente come me sull'Europia il filosofo e politico Rocco Buttiglione, il politico e giornalista Mario Adinolfi e la pensava come me il compianto San Giovanni Paolo II (spero che dal Cielo continui a pensarla come me).
I popoli europei hanno diritto ad una patria più piccola (i vari Catepi) ed una patria più grande e comune (l'Europia) che trascenda ma non annulli le differenze e le tradizioni.

Questa è l'Europia che vogliamo, questa è l'Europia che, se Dio vuole, si farà.

lunedì 21 settembre 2015

Malta, 21 settembre, festa dell'indipendenza



Oggi è la festa nazionale di Malta.
Ecco la storia recente della piccola nazione sita vicino alla Sicilia (fonte Wikipedia).

Dopo la guerra, seguita da un breve periodo di instabilità politica, Malta ottenne l'indipendenza dalla Gran Bretagna il 21 settembre 1964, divenendo membro del Commonwealth. Nella costituzione mantenne il monarca britannico come proprio capo dello Stato, con il titolo di Regina di Malta (Reġina ta' Malta), con un Governatore che deteneva i poteri esecutivi.
Il 13 dicembre 1974 divenne una repubblica, con il Presidente a capo dello Stato. Il 31 marzo 1979 ebbe termine anche l'accordo di difesa militare (rinnovato l'ultima volta nel 1972) tra la repubblica e il Regno Unito. Da allora la difesa di Malta, nell'improbabile caso di attacco, è garantita dalle Forze Armate Maltesi e dalla Repubblica Italiana.
L'8 marzo 2003 un referendum approvò, con il 53,65% dei consensi, l'adesione all'Unione europea. È il più piccolo Stato dell'Unione europea in termini di dimensioni. Nel gennaio 2008 ha adottato l'euro come moneta nazionale.

mercoledì 9 settembre 2015

Edizione definitiva (4.15) de "Il Mondo Futuro"

Oggi, 9 settembre 2015, ho pubblicato l'edizione 4.15 de "Il Mondo Futuro" su Lulu.com . Fra qualche mese sarà presente su Amazon. Le principali differenze con l'edizione 4.14 sono:
1) il numero dei Catepi da più di 300 a circa 250 (244 per l'esattezza);
2) gli sport di squadra futuri che avranno 244 selezioni sportive catepali per tutti i tornei  "per nazionali" (Continentali, Mondiali e Olimpiadi); non c'è più l'alternativa di 16 selezioni sportive statali per i tornei mondiali "per nazionali" e le olimpiadi. Rimarrà però la doppia bandiera (es. bandiera dell'Italia e sopra la bandiera UE), il doppio inno (es: prima l'inno della Gioia poi l'inno di Mameli), il doppio medagliere (quello dei 244 Catepi e quello dei 15 Stati) alle olimpiadi e ai mondiali plurisportivi come atletica leggera, nuoto, scherma, ecc.
Esempi di selezioni catepali: Italia, Francia, Bangladesh, Thailandia, Giappone, Corea, California-Nevada, Ontario, Rondonia, Sud Australia.

Quest'edizione è veramente definitiva; quindi, se volete, potete appuntarvi questa data (9 settembre 2015).

Cari saluti,
Michele

venerdì 19 giugno 2015

Una possibile "vecchia" svolta: 31 Stati e 45 Catepi

Riflettendo sul rapporto giustizia-libertà e su quello uguaglianza-diversità, ho ripescato questo “vecchio” (di qualche anno) progetto MF alternativo con 45 Catepi e 31 Stati. Mentre gli altri “progetti paralleli”sono tutte variazioni sul tema sempre con 15 Stati (in un caso, piuttosto “arcaico” con 13 Stati), questo ha come detto 31 Stati e 45 Catepi. Questo progetto si basa pur sempre sull'idea di fondo dell'uniformità dei territori, ma visti all'interno di un “ordine” orizzontale (ovvero di un'uniformità, di una simmetria, di un equilibrio) più complesso in cui, sopra i 45 Catepi di circa 3 milioni di kmq, vi sono 31 Stati, di cui 6 multicatepali e 25 monocatepali (in cui cioè lo Stato coincide col Catepe).
[Il concetto di “Catepe” in questo caso non coincide con quello di “Stato federato”, che è un altro livello al di sotto del Catepe ma, piuttosto, in 25 casi su 45, con quello di “Stato federale”.]
I 6 multicatepali sono i 6 più grandi (come superficie) Stati attuali cioè: 1) Russia (5 Catepi); 2) Canada; 3) Amerikia; 4) Brasile; 5) Australia; 6) Cina (3 Catepi ciascuno). L'Europa sarebbe divisa in 3 Stati monocatepali (Europia Ovest, Europia Est, Grande Scandinavia) più la Russia. Dal punto di vista etnico-linguistico l'identità sarebbe più netta; tanto per fare alcuni esempi:
1) nell'Ovest Europia le 5 maggiori lingue sarebbero fatalmente le più importanti a livello federale (si tratta di: inglese, francese, tedesco, spagnolo ed italiano) ma rimarrebbero le altre per i documenti più importanti;
2) quasi lo stesso nell'Est Europia con 4-5 lingue più importanti (polacco, rumeno, ucraino, turco e, forse, serbo-croato, che ufficialmente è attualmente diviso in serbo e croato);
3) nella Scandinavia la lingua federale sarebbe lo svedese;
4) nell'India (allargata) la lingua federale sarebbe l'hindi,
5) mentre l'indonesiano sarebbe lingua federale nel rispettivo Stato monocatepale, cioè l' “Oceania” (che non conterrebbe, ovviamente, Australia e Nuova Zelanda).
In un ipotetico Campionato Mondiale di Calcio (o di altro sport di squadra) le nazionali non sarebbero più 16, ma 32 (con la 32° che potrebbe essere formata dai 3 Catepi più orientali della Russia ed avere il nome di “Siberia”).

Che ne pensate?

Di seguito l'elenco dei 45 Catepi e rispettive capitali, divise per terzisfero (Australia-America, Europa-Africa, Russia-Asia) e poi la cartina con i 31 Stati:

Australia-America



















Europa-Africa
















Russia-Asia



















IT: Il Mondo Futuro: 1 Mondo, 18 Stati, 21 Macrocatepi
DE: Die Zukunftige Welt: 1 Welt, 18 Staaten, 21 Makrokatepen
EN: The Future World: 1 World, 18 States, 21 Macrocatepes
ES: El Mundo Futuro: 1 Mundo, 18 Estados, 21 Macrocatepes
FR: Le Monde Futur: 1 Monde, 18 États, environ 21 Macrocatepes
NL: De Toekomstig Wereld: 1 Wereld, 18 Staaten, 21 Makrokatepen
PT: O Mundo Futuro: 1 Mundo, 18 Estados, 21 Macrocatepes

RU: Будущий Мир: 1 Мир, 18 государствa, 21 Макрокaтeпя

WE: Le Monde Futureze: 1 Monde, 18 SHtates, 21 Makrokatepes
CE: The Future Wolde: 1 Wolde, 18 States, 21 Macrocatepes

1) Il Mondo Futuro Intermedio - 18 Stati e 21 Catepi

1) Il Mondo Futuro Intermedio - 18 Stati e 21 Catepi

I 21 Catepi (e le capitali)

1) Inuitia (Yellowknife)
2) Canada (Ottawa)
3) Amerikia (Washington)
4) Coguve (Citta' del Messico)
5) Brasile (Brasilia)
6) Arbope (Lima)

7) Europia (Bruxelles)
8) Nord Africa (Rabat o Il Cairo)
9) Ovest Africa (Abuja)
10) Centro-Nord Africa (Bangui)
11) Centro-Sud Africa (Arusha)
12) Sud Africa (Gaborone o Windhoek)

13) Russia (Mosca)
14) Siberia (Novosibirsk)
15) Est Russia (Khabarovsk)

16) Vicino Oriente (Baghdad)
17) Centro Asia (Tashkent)
14) Cina (Pechino)
19) Sud Asia (New Delhi)
20) Sud-Est Asia (New Delhi)
21) Australia (Canberra)

A) Antartide
B) Vaticano

Organizzazioni Internazionali
Nazioni Unite
IT: Il Mondo Futuro: 1 Mondo, 15 Stati, 241 Catepi
DE: Die Zukunftige Welt: 1 Welt, 15 Staaten, 241 Katepen
EN: The Future World: 1 World, 15 States, 241 Catepes
ES: El Mundo Futuro: 1 Mundo, 15 Estados, 241 Catepes
FR: Le Monde Futur: 1 Monde, 15 États, 241 Catepes
NL: De Toekomstig Wereld: 1 Wereld, 15 Staaten, 241 Katepen
PT: O Mundo Futuro: 1 Mundo, 15 Estados, 241 Catepes

RU: Будущий Мир: 1 Мир, 15 государствa, 241 Kaтeпя

WE: Le Monde Futureze: 1 Monde, 15 SHtates, 241 Katepes

2) Il Mondo Futuro Classico: 15 Stati

2) Il Mondo Futuro Classico: 15 Stati

I 15 Stati (e le capitali)

1) Canada (Ottawa) blog
2) Amerikia (Washington) blog
3) Messico (Citta' del Messico) blog

4) Brasile (Brasilia) blog
5) Arcope (Lima) blog
6) Australia (Canberra) blog

7) Europia (Bruxelles) blog
8) Russia (Mosca) blog
9) Siberia (Chita) blog

10) Ovest Africa (Abuja) blog
11) Est Africa (Il Cairo) blog
12) Sud Africa (Gaborone) blog

13) Vicino Oriente (Baghdad) / Medio Oriente (Gerusalemme) blog
14) Cina (Pechino) blog
15) Sud-Est Asia (New Delhi) blog

A) Antartide blog
B) Vaticano blog

Organizzazioni Internazionali blog
Nazioni Unite blog
IT: Il Mondo Futuro: 1 Mondo, 11 Stati
DE: Die Zukunftige Welt: 1 Welt, 11 Staaten
EN: The Future World: 1 World, 11 States
ES: El Mundo Futuro: 1 Mundo, 11 Estados
FR: Le Monde Futur: 1 Monde, 11 États
NL: De Toekomstig Wereld: 1 Wereld, 11 Staaten
PT: O Mundo Futuro: 1 Mundo, 11 Estados

RU: Будущий Мир: 1 Мир, 11 государствa

WE: Le Monde Futureze: 1 Monde, 11 SHtates

4) Il Mondo Futuro Esteso: 11 Stati

4) Il Mondo Futuro Esteso: 11 Stati

Gli 11 Stati

Questi sarebbero gli 11 Stati (più l'Antartide e il Vaticano):
1) Canada (Ottawa)
2) Centramerica (Washington)
3) Sudamerica (Lima)

4) Europia (Bruxelles)
5) Centrafrica (Abuja)
6) Sudafrica (Gaborone)
7) Napo (Il Cairo)

8) Russia (Mosca)
9) Centro-Sud Asia (New Delhi)
10) Estremo Oriente (Pechino)
11) Oceania (Canberra)

Oltre gli 11 Stati:
12) Antartide
0) Vaticano

I 2 sondaggi del 3° trimestre del 2016

Vi propongo 2 sondaggi che dureranno dal 27 giugno al 27 settembre.

Riterrò vincolante il sondaggio:
1) che raggiungerà almeno 1000 voti;
2) se l'opzione otterrà almeno il 55% dei voti;

3) se raggiungeranno entrambi 1000 voti li riterrò vincolanti se non si contraddiranno.

LEGGETE ENTRAMBI I SONDAGGI PRIMA DI VOTARE PER UNO O PER ENTRAMBI.


Se non riuscite a far conteggiare il voto dal sistema, fate "cambia il tuo voto" e poi rivotate (NON è necessario cambiare opzione).

Le rispettive cartine di MF15 e MF44/30 sono in alto e in fondo alla pagina.

Preferite:

Preferireste avere in ambito sportivo:

Il sondaggio su "Il Mondo Futuro" è sul mio blog principale, ovvero: http://mikelogulhi.blogspot.com. Ora è chiuso.

Il Mondo Futuro - paragrafo 1

Qui avrete maggiori informazioni sul libro e la possibilità di acquistarlo. Di seguito il 1° paragrafo.


1. I motivi per cui sono necessari pochi grandi Stati democratici e federali.

Ci sono, a mio avviso, 3 ordini di motivi per cui sono preferibili solo pochi grandi Stati federali: filosofico-culturali, economici e, soprattutto, giuridico-politici.

Dal punto di vista filosofico-culturale, l’esistenza di una miriade di microculture, di cui i micro-Stati sono latori, in un contesto globalizzato, cioè di forte interconnessione a tutti i livelli e da tutti i punti vista, favorisce de facto l’affermarsi di un’unica macrocultura mondiale omologante in cui c’è poco spazio per le differenze. Insomma per salvaguardare tutte le differenze si finisce per non conservarne nessuna. Pochi grandi Stati federali e democratici, invece, da un lato salverebbero, per quanto possibile, le microculture al loro interno, rispettando le minoranze culturali, dall’altro apporterebbero al contesto mondiale le rispettive Weltanschauung, formate dagli elementi comuni caratterizzanti le varie microculture al loro interno. Quasi sempre, infatti, la vicinanza geografica degli Stati e dei popoli significa anche vicinanza culturale. Cioè popoli vicini geograficamente, al di là delle differenze, alcune delle quali anche irriducibili, costituiscono, nel loro complesso, culturalmente (oltre che geograficamente) un gruppo unico rispetto ad altri gruppi di Stati. Ciò avviene perché la vicinanza geografica ha favorito scambi commerciali e culturali che hanno prodotto un meticciamento delle culture di popoli vicini e una diminutio delle differenze filosofico-culturali fra di essi. Nei rari casi in cui ciò non è avvenuto nel passato si potrebbe realizzare nel percorso comune che gli Stati farebbero verso un più grande stato federale. Un discorso diverso vale per il connesso problema linguistico, ma di ciò mi occuperò nel 5° paragrafo, dopo aver delineato quali e quanti sarebbero i pochi grandi Stati e a quali Stati attuali succederebbero.

Sotto il profilo economico, pochi grandi attori globali disporrebbero di un vasto mercato interno, potrebbero sfruttare le sinergie di un unico apparato amministrativo e di un unico grande territorio, potrebbero meglio impostare uno sviluppo equilibrato e sostenibile ecologicamente e socialmente, avrebbero un ruolo effettivo nel commercio internazionale e nella sua governance globale. Insomma potrebbero regolare la globalizzazione economica riducendone sensibilmente gli effetti deleteri.

Ma è nell’ambito giuridico-politico che si avrebbero i risultati maggiori. Lo stato in cui versa l’O.N.U. è la più eloquente dimostrazione che dare la stessa importanza formale, in seno all’Assemblea Generale, a grandi Stati come la Russia, il Brasile, gli Stati Uniti, la Cina e a Stati piccolissimi come Monaco, Malta, Trinidad e Tobago indebolisce la credibilità e la capacità di governance dell’ONU. Si potrebbe replicare asserendo che la colpa delle condizioni pietose dell’O.N.U. e del diritto internazionale è esclusivamente dovuta al terrorismo internazionale di matrice islamica (con sbocchi locali anche di altre matrici, soprattutto nazionalistico-indipendentiste) e all’unilateralismo americano. Questa affermazione potrebbe essere neutralizzata notando come, al di là delle innegabili colpe di entrambi i contendenti, che hanno violato pesantemente il diritto internazionale, gli uni in assoluto e per principio (in quanto il terrorismo non può essere mai lecito, né giustificabile), gli altri relativamente al metodo (unilateralismo e menzogne mal si combinano con la democrazia e il diritto), l’O.N.U. è stato finora, salvo eccezioni, un organismo fragile, in balìa delle controversie internazionali, piuttosto che un’organizzazione all’interno della quale le stesse vengono risolte.

Pochi grandi Stati “quasi equiestesi1” avrebbero (in quanto pochi) poche controversie fra di loro, dato il loro basso numero si accorderebbero più facilmente e risolverebbero con più rapidità i problemi, combatterebbero meglio nemici comuni come il terrorismo internazionale o la malavita organizzata; inoltre il terrorismo indipendentistico troverebbe le armi argomentative spuntate dal fatto che si è deciso con un accordo globale di formare solo pochi grandi Stati federali e tutti hanno compiuto un piccolo sacrificio in termini di indipendenza; la libertà e la diversità pur con un temperamento che fra poco esplicherò meglio, sarà garantita dal 2° livello politico-amministrativo, quello degli Stati federati o Catepi2.

1 L’aggettivo “equiesteso” è un termine del linguaggio matematico specialistico e significa “che ha la stessa estensione” (com’è facilmente intuibile, tra l’altro). Discorso analogo vale per il correlato nome astratto “equiestensione”, usato altrove.

2 Mio neologismo derivato, per abbreviazione, da “Catepanato”, ente territoriale dell’alto medioevo italiano.

Per maggiori informazioni sul libro e/o per acquistarlo cliccate qui

2) "Il Mondo Futuro" Classico - carta politica

Clicca sulla cartina per ingrandirla.

Le bellezze di 14 dei 15 Stati

Fonte delle foto: Wikipedia (www.wikipedia.org).

Il Segretario Generale dell'ONU e i Capi di Stato e di Governo dei 15 Stati


Note:
Ho scelto il Premier o il Presidente in base a chi è il titolare del potere esecutivo. Per le organizzazione regionali ho scelto la figura più importante fra quelle rappresentanti il momento unitario e quindi non i Capi di Stato o di Governo degli Stati parti dell'organizzazione, ma il Presidente della Commissione (in Europa) o il Segretario Esecutivo. In mancanza di 1 organizzazione regionale territorialmente coerente col mio progetto o di 1 Stato ricomprendente almeno metà del territorio, ho scelto il Premier/Presidente dello Stato più vasto come superficie. Alcuni dei personaggi in foto mi suscitano sentimenti molto diversi dall'ammirazione.

Fonte delle foto: Wikipedia (www.wikipedia.org).

Presentazione breve (prima presente solo su Google Knol)

“Il Mondo Futuro – Un progetto per la pace perpetua” è un saggio geopolitico, economico e linguistico scritto dall'autore emergente italiano Michele Guglielmino.

In tale opera l'autore vagheggia “il progetto di un mondo nuovo, più giusto, basato su pochi grandi Stati federali, il sogno di un Mondo realmente Umano, in cui si riconosca la parità sostanziale di ogni uomo rispetto a ciascun altro, la speranza di una lingua semplice, compresa da tutti i Popoli della Terra.” Punto centrale di questo saggio è la formazione di 15 grandi Stati-continente di tipo federale a loro volta confederati nell'ONU.

Questi nuovi 15 Stati derivano da alcuni Stati già esistenti (Canada, Stati Uniti, Messico, Brasile, Australia, Cina, Russia), da alcune Organizzazioni Internazionali (Unione Europea, Comunità Andina, ECOWAS/CEDEAO, SADC, ASEAN e SAARC) o da raggruppamenti innovativi dell'autore.

Tutti i futuribili 15 Stati sono estesi come superficie fra i 9 e i 10 milioni di kmq ad eccezione del Sud Africa (11,3 milioni di kmq) e del Messico (2,7 milioni di kmq) e presentano tutti continuità territoriale al loro interno ad eccezione dell'Alaska per gli Stati Uniti. Oltre a tali stati vi sono lo Stato-Organizzazione Religiosa Vaticano e il territorio Antartide.

L'autore precisa anche le istituzioni mondiali di questo “nuovo mondo” e i valori economici e morali che fonderebbero questa nuova realtà.

L'analisi linguistica del 5° paragrafo verrà poi sviluppata nell'opera successiva dello stesso autore “Grammatica e Semantica Xomese-Italiano” e viene attualmente considerata dal Guglielmino come un progetto connesso ma distinto.

Presentazione del sondaggio e del libro su un "Mondo Futuro"

Il Mondo Futuro è – come recita il sottotitolo – “Un progetto per la pace perpetua”. Tale sottotitolo, come si saranno accorti i lettori più attenti e/o gli appassionati di filosofia, deriva da quello del saggio kantiano “Per una pace perpetua”, con cui condivide l'ideale pacifista. “Progetto per la pace perpetua” è, inoltre, il nome che una parte della storiografia, giuridica e non, ha dato a una serie di progetti - opere diseguali di filosofi, diplomatici, politici e uomini comuni – il cui trait d'union è cercare di dare alla Terra un assetto più razionale al fine di favorire la stabilità e/o una pace duratura.

Che cosa differisce questo mio progetto da molti altri?

Come si suol dire, ogni oste dice che il proprio vino è il migliore, ma mi sembra che qualcosa di nuovo ci sia. Innanzitutto non è un'opera solo filosofica, come quella kantiana o di altri; a differenza poi dei primi progetti filosofici europei in epoca pre-contemporanea, esce da un'ottica (quasi) completamente eurocentrica e da una visione non compiutamente pacifista (pregio che invece l'opera kantiana aveva, seppur con qualche eccesso1). Poi il mio progetto si fonda su una sorta di “confederalismo scientifico”, vale a dire gli Stati Federali, confederati nell'ONU, derivano da un'opera di aggregazione che segue precisi standard geografici e statistici, grazie ai quali i 15 Stati non hanno exclavi (a parte l'Alaska per gli Stati Uniti) e misurano attorno ai 10 milioni di kmq (eccetto il Messico). Completano questa prima parte, che è la più innovativa e caratterizzante, le istituzioni giuridico-politiche dell'ONU e il ruolo delle Organizzazioni Religiose, di quelle Non Governative e di quelle Internazionali in questo Nuovo Mondo.

La seconda parte riguarda i valori sottesi a questo nuovo mondo. Essa è un complemento della prima parte, volto ad evitare che la prima parte, da sola, possa apparire come un'esercitazione giuridico-politica senz'anima. Tanti sono i punti “toccati” dalla 2° parte: dall'economia alla politica, dalla filosofia alla religione, per finire con l'informatica. Altrettanti sono i valori propugnati: dal federalismo al pacifismo, dall'ambientalismo alla giustizia, dal socialismo alla partecipazione democratica all'importanza dell'open source e del web 2.0 per una cultura “costruita dal basso”.

La terza ed ultima parte che, per me, non ha la stessa “sacralità” delle altre, pone invece le basi, dopo un'attenta analisi linguistica, ad un esperantido che sto sviluppando a poco a poco.

L'opera è poi corredata da: 1) citazioni; 2) note sul diritto d'autore (l'opera è sotto licenza “Creative Commons”, in linea con la filosofia “copyleft” propugnata nel libro); 3) Indice Sintetico; 4) Premessa; 5) Appendice; 6) Bibliografia, Emerografia, Tvgrafia, Retegrafia; 7) Indice Analitico; 8) un ampio apparato di note a pie' di pagina; 9) 2 cartine liberamente scaricabili.

Questo è, in sintesi, “Il Mondo Futuro”, un'opera per un mondo migliore.

1Leggasi l'abolizione degli eserciti permanenti. Io punto, più modestamente alla loro inattività, salvo calamità naturali, come forza di “mantenimento della pace”.

La presentazione del sondaggio in English

La presentazione del sondaggio en Español

Le bandiere di 13 dei 15 Stati e dell'ONU

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